Musica e…

Questo pomeriggio abbiamo ascoltato il Canone di Palchelbel, una composizione musicale del tedesco Johann Pachelbel (1653-1706). Avete illustrato con dei disegni come meglio ritenevate le sensazioni che vi dava l’ascolto della musica.

Il Canone, composto a cavallo fra il Seicento e il Settecento, rimase nell’oscurità per secoli. Un arrangiamento del 1968 e la sua registrazione da parte di un’orchestra ottennero popolarità e nel decennio successivo il pezzo cominciò a diffondersi.
Si sono ispirati da allora ad esso numerosi artisti. Provate ad ascoltare del gruppo musicale rock greco, Aphrodite’s Child, «Rain and Tears» e riconoscerete senz’altro il Canone di Palchelbel.

Con gli strumenti dell’epoca


Nel frattempo abbiamo siamo riusciti a costruire il nostro campione di angolo retto, come qui.

Poi via in palestra.

Anamorfismo

✏ In Wikipedia:
Anamorfismo.
In lingua inglese: Anamorphosis

Qualche giorno fa vi ho mostrato nel nostro blog un paio di video su questo curioso tipo di illusione ottica.
Potete rivedere i video a questi link:
📺 Anamorphic Illusions
📺 Come disegnare un’immagine anamorfica
Il vostro compagno Emanuele si è cimentato nella realizzazione anamorfica del cubo di Rubik.
Vorremo rivedere la tua realizzazione, Manu!

Il professor Gianfranco Bo ha segnalato un disegno anamorfico che, da tre punti di vista diversi, si interpreta in tre modi diversi. È stata disegnata da Kōkichi Sugihara che ha vinto il concorso per la migliore illusione dell’anno 2018. Qui gli altri finalisti.
Ecco il video:

Non vi siete stancati delle immagini anamorfiche?
Lettere in… 3D

Come costruire una griglia per una figura anamorfica cilindrica

Enigmi matematici a gruppi

È stato un buon lavoro. A fine ottobre suddivisi a gruppi avete risolto insieme alcuni enigmi matematici.
Ho apprezzato, come già vi ho detto, tutti voi per l’impegno.

A questo link il pdf con gli enigmi in cui vi siete cimentati.
[Alcuni degli enigmi sono tratti da Kangourou Ecolier e dal sito del professor Gianfranco Bo, Base 5]
Buon fine settimana!

Introduzione al concetto di angolo

Fronte a destra, fronte a destra, fronte a destra, fronte a destra.

Abbiamo cominciato qualche tempo fa, in classe seconda probabilmente, a giocare in palestra con comandi di questo tipo. Esercizi che oggi ci sono serviti a capire il concetto di angolo. La serie di comandi indicata fa compiere un intero giro. Qual è un comando equivalente?

Qualche giorno fa abbiamo finalmente ripreso il concetto di angolo, questa volta non in palestra ma con gli strumenti musicali.
Il lavoro che abbiamo fatto è stato simile a questo che trovate descritto in una pagina del nostro sito Splash Scuola, sono inseriti due video e un’applet creata con GeoGebra.
angoli RoboTino

Frazioni dell’angolo giro

Dapprima abbiamo suddiviso l’angolo giro in quattro parti uguali usando due corde perpendicolari. Ogni parte dunque è un quarto dell’angolo giro.
Con altre due corde abbiamo suddiviso l’angolo in otto parti.
Perciò ogni parte è:
.

Abbiamo poi ripreso il concetto con RoboTino.

Vedi anche:

Ginocchio?

Se non vi ricordate perché abbiamo inserito sul quaderno la parola ginocchio fra le parole che hanno riferimento all’angolo, ascoltate che cosa dice il matematico Piergiorgio Odifreddi in questo video.
E la parola angolo? Oh, il riferimento etimologico è gomito.

Potenze


[Filmato del 1936 da Wikipedia]

Non abbiamo proprio parlato di Braccio di FerroPopeye the Sailor Man, ma delle potenze dei numeri.
Un piccolo cenno.
Che cos’è dunque la potenza di un numero?
Possiamo immaginare la potenza come una scrittura abbreviata di una moltiplicazione con i fattori uguali.

32 = 3 • 3 = 9 (si legge tre alla seconda)
34 = 3 • 3 • 3 • 3 = 81 (si legge tre alla quarta)
53 = 5 • 5 • 5 = 125 (si legge cinque alla terza)
42 = 4 • 4 = 16 (si legge quattro alla seconda)

Siamo poi passati alle potenze di 10. Non vi dico lo sconcerto – vero Anna? – quando vi ho detto che dieci alla zero è uguale a uno e non vi ho ancora detto che… No no, taccio non ve ne parlo ancora.

100 = 1
101 = 10
102 = 10 • 10 = 100
103 = 10 • 10 • 10 = 1 000
104 = 10 • 10 • 10 • 10 = 10 000
105 = 10 • 10 • 10 • 10 • 10 = 100 000
106 = 10 • 10 • 10 • 10 • 10 • 10 = 1 000 000

Perché dunque abbiamo trattato le potenze di 10? Volevo analizzare con voi questa immagine, immagine non semplice da capire, tratta da Wikipedia e parzialmente tradotta, sulle branche della scienza. Il numero 1 che leggete a sinistra corrisponde a 1 metro, 1000 metri sono 1 chilometro.
scienze

Rivedete, se lo desiderate, in Splash Ragazzi il bellissimo filmato (Powers of ten) che abbiamo visto a scuola, qui sotto in lingua inglese.

Come si dice alla fine del filmato (1977) le scoperte non sono finite, non si parla ancora di altre particelle subatomiche e noi certo non le tratteremo diffusamente, ma…

Occorre ringraziare Mattia che ha voluto portarci il libro che parla del bosone di Higgs, si veda Il sogno di una ballerina.

mattia

Consiglio a chi di voi è più interessato due link che portano al blog del fisico italiano Marco Delmastro, in uno dei due link si segnala un libro «Particelle familiari: Le avventure della fisica e del bosone di Higgs, con Pulce al seguito». Chissà, magari ne riparliamo.

Il bosone di Higgs spiegato a Oliver
Particelle familiari

Oliver è un cagnolino. E Pulce chi sarà?

 

p. s. – il maialino inserito nel disegno che introduce alle potenze non è, per la nostra classe, casuale.