Pifanie

La befana, corruzione lessicale di epifania attraverso bifanìa e befanìa (pifanie in friulano), è una tipica figura del folklore di alcune parti d’Italia centrale appenninica, diffusasi in tutta Italia. Appartiene alle figure folkloristiche, dispensatrici di doni, legate alle festività natalizie, è infatti tradizione, a ricordo dei re Magi, fare in quel giorno regali ai bambini.
re magi wikipedia

(Mosaico del VI secolo, Sant’ Apollinare Nuovo, Ravenna)

Questo proverbio friulano indica l’allungarsi delle ore di luce nelle giornate, come i fuochi epifanici, che derivano probabilmente da riti pre-cristiani, ricorda la luce del sole.

Nadâl un pît di giâl
Prin dal an un pît di cjan,
Pifanie un pît di strie
.


Link:

  • «La befana» di Giovanni Pascoli e altre poesie e filastrocche
Viene viene la Befana,
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.

4 thoughts on “Pifanie


  1. e io ricordavo i … tre lettini con tre bimbi a nanna, buoni :-))
    eheh…
    buona befana e
    buona ripresa.
    domani 🙁
    ma si… che è questa pigrizia! 🙂
    g

  2. Anni fa, ero  in Baviera  in questo periodo, e notai  delle scritte fatte col gesso sulle porte delle abitazioni.

    I ragazzi di quelle zone girano, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, segnando le case con la scritta ‘kmb’, acronimo dei nomi dei tre magi, e il numero dell’anno in corso, per dare il benvenuto ai magi e ricevere prosperità per tutto l’anno.

    Buona Epifania di Nostro Signore e ri-buona ripresa.
    annarita

  3. Sì sì, Gio’, proprio così: tre bimbi a nanna buoni. Un periodo di gusto un po’ retro in questi ultimi post fra Quartetto Cetra e Pascoli ;).
    Buon inizio, sempre un poco difficile riprendere il ritmo.
    Ciao
    r.

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