Mercoledì, ultimo giorno di scuola

Lo spettacolo musicale di martedì, penultimo giorno di scuola, vi ha visti emozionati e impegnati, avete così mostrato la vostra gratitudine alla maestra Irina. Bravi!

 

La quarta è terminata,
l’estate è arrivata.
Incontrerò il mare
e inizierò a sognare.
Vedrò il tramonto
molto tondo.
I compiti sono divertente
e ci fanno sorridenti.
La quinta arriverà
e gioia porterà.


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A piccoli gruppi avete scritto, con la guida della maestra Silvana, filastrocche per l’ultimo giorno di scuola. Questa qui sopra è di Samuel F., Hana e Rosa Lucia. Se qualche altro gruppo lo desiderà, può inviarmi al mio indirizzo mail la sua filastrocca e la pubblicherò. Per l’ultimo giorno la maestra Silvana, che ha portato una sua buonissima torta. Finita in un attimo! Grazie, maestra.

Un saluto e buone vacanze a maestre, genitori e a tutti voi, alunni di quarta, a chi di voi in questo giorno ha gioito e a chi ha pianto perché la scuola è finita. Un saluto carissimo a Emanuele.

Sperduta…

La maestra Natalia ci ha inviato la foto che vedete qui sotto e un video.
Un’ape, confusa e disorientata, si è rimessa in forze dopo avere succhiato il  miele che le è stato offerto su un bastoncino.
Osservate la ligula dell’ape, una specie di proboscide.

Se fate clic sulla foto potete vedere il video.
Grazie, maestra!

Auguri per la Pasqua

Le maestre, agli alunni della classe quarta e alle loro famiglie, augurano buona Pasqua: che tutti noi possiamo vedere e cogliere nelle piccole cose frammenti di gioia, serenità e felicità.

I bambini hanno prodotto, oltre ai bei biglietti augurali che le famiglie hanno ricevuto, un biglietto animato elettronico. Ha richiesto un bel po’ di lavoro e pensiero geometrico.

Trovate i biglietti augurali di ciascun alunno facendo clic sull’immagine.

Un grazie particolare ai genitori che hanno organizzato per l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze pasquali, la giornata di giochi nel Parco del nostro paese.

E infine auguri anche a tutti lettori del nostro blog e del nostro sito.

C’è un’ape che si posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va.
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.

(Trilussa, pseudonimo anagrammatico
di Carlo Alberto Camillo Mariano Salustri 1871-1950)