Non è Tetris ma Factris

Conoscete il gioco Tetris?

Fate clic sulla parola qui in alto e trovate alcuni articoli in Splash ragazzi che vi indicano dove poter giocare (c’è anche un tetris con gli stati europei).

I pezzi del tetris non sono altro che i tetramini, con rotazioni e riflessioni.

Vi segnalo un gioco che si ispira a Tetris, si chiama Factris (fattori e tetris). Per visualizzare il gioco e il punteggio provate a usare lo zoom, il tasto ctrl più il + o il – della tastiera. Si gioca con le frecce della tastiera o facendo clic con i pulsanti della shermata.

È un buon esercizio matematico. Provatelo e buon divertimento!

Ringraziamento

I miei alunni stanno ricevendo link per eseguire esercizi creati con Hot Potatoes.
Devo ringraziare a questo proposito Massimo Ghisalberghi che da valente programmatore mi ha dato la possibilità di fare in modo che i risultati dei questionari mi siano inviati in mail.
In Rete si incontrano anche persone che spendono parte del loro tempo per dare una mano agli altri. Massimo è uno di questi.

(Hot Potatoes è settato in modo da poter inviare in mail solo attraverso hosting che supportano la tecnologia CGI, con una procedura piuttosto semplice – tutto diventa semplice quando si conosce – è possibile inviare form in PHP. Se qualcuno ne ha necessità, può scrivermi all’indirizzo mail che trovate nella colonna a destra del blog.
Grazie a Massimo Ghisalberti anche per questo!)

Storie da leggere


StoryWeaver è già stato segnalato in questo blog. Da allora si sono aggiunte altre storie.

Potete scegliere la lingua o le lingue che preferite. In Type, se scegliete Readalong, potete anche ascoltare la storia scelta, letta in lingua inglese. Come questa: «My fish! No, my fish!» che potete poi leggere in italiano «Il pesce è mio! No, è mio!»

Che ne dite di leggere un’altra storia in lingua inglese?

È una storia matematica, qui sotto inserisco la versione italiana (scegliete in basso lo schermo intero):

Pesce d’aprile

Alcune attività, senza scherzi, per questo primo d’aprile.
La prima è un puzzle, realizzato con GeoGebra dal vostro compagno Emanuele. Grazie, Manu!
Non perdetevi dunque il puzzle.
Clic sull’immagine.

La seconda attività che vi propongo è un origami che crea una tassellazione del piano alla Escher.
Ricordate che vi ho raccontato che gli alunni di una classe di alcuni anni fa chiamavano Escher, Pescher?
Adatto al primo aprile, vero?
Con l’origami si realizzano dei pesci stilizzati che si usano per la tassellazione. L’immagine per l’Escher Fish Model si trova qui ma potete più facilmente seguire le istruzioni del video (a partire da 3:05′).

[Ho trovato questa attività anche dalla maestra Gabriella di Schoolmate, date un’occhiata alla tassellazione prodotta dai suoi alunni]

Terza e ultima attività, consigliatissima. Abbandoniamo l’origami ma non Escher e la tassellazione. Vi occorre un cartoncino quadrato, non molto grande e… realizzerete un disegno alla Pescher! Ehm.
Guardate il video e lasciatevi ispirare.

Aggiunta: un alfabetiere ittico dalla Biblioteca Nazionale Francese: sono davvero tutti pesci?

Square it

Carissimi bambini e carissime bambine, vi propongo un gioco in un sito che già conoscete https://nrich.maths.org/.
Il gioco si chiama Square it!
Si può giocare da soli contro il computer (provate, vi assicuro che è possibile vincere, beh, non proprio sempre) oppure in due giocatori.
Lo scopo del gioco è semplice. Occorre individuare e segnare a turno quattro punti che siano i vertici di un quadrato. Chi forma per primo un quadrato è il vincitore.

In alto ci sono le opzioni:
• i pulsanti arancioni aumentano o diminuiscono i punti della griglia
• c’è la scelta fra 1 giocatore (contro il computer) o 2 giocatori
• il pulsante rosso fa ricominciare il gioco
Usate il tasto ctrl più il – per zoomare all’indietro e vedere tutta la griglia di punti.

Vogliamo provare? Clic.

Il gioco, se siete in due, si può anche realizzare con carta e penna. Come questi che seguono. Consiglio di provarli.

Gioco con carta e penna: triangoli

Giochi con carta e penna: punti e linee

Album da colorare

No, non vi propongo, cari bambini e care bambine, album da colorare davvero. Solo da guardare. Sono vecchi album che in un tempo a voi lontano erano usati da bambini e bambine come voi.

Forse vi piacerà dare un’occhiata a questi vecchi libri che la Gallica, la biblioteca digitale della Bibliothèque nationale de France, mette a disposizione.

Proviamo? Questa è la pagina.

Qualcuno di voi potrà prendere spunto per un disegno diverso dal solito o potrà solo passare qualche minuto a immaginare bambini e bambine a esempio del 1940 che si divertivano in questo modo.

Perché 1940? È l’album che ho scelto da mostrarvi, se nella pagina che si apre fate clic a sinistra su 🛈 avrete le informazioni sul libro con indicato l’anno di pubblicazione.

C’è qualche pagina degli album da colorare che vi è particolarmente piaciuta?

Odd tic tac

Elisa è stata la prima a scegliere il gioco da proporre ai suoi compagni nel sito NRICH che vi avevo indicato qui. Grazie, Elisa!

Mi scrive: «Ho fatto i giochi che ci hai proposto e quello che mi è piaciuto di più si chiama”odd tic tac” è un gioco simile a tris ma cambia in alcune regole.
I due  giocatori giocano un turno a testa e devono posizionare sulla griglia 3×3 i numeri 0 e 1, lo scopo del gioco è completare una linea con un risultato dispari.»

Odd in inglese significa dispari  (even and odd, pari e dispari).

Che ne pensate del gioco? Riuscite a provarlo con qualcuno? Speriamo di giocarci presto a scuola. Insieme!