Big

Qualche giono fa a mensa mentre chiacchieravamo insieme mi avete chiesto del Big Bang.

Non confondetelo, dal suono della parola, con Big Ben, la campana della torre del Palazzo di Westminster a Londra! Potete fare un viaggio sul fiume Tamigi in Google Maps per ammirare il Palazzo.

Torniamo al Big Bang!
La parola bang non ci deve confondere, non dovete pensare a un boom, un’esplosione ha bisogno di uno spazio tutto intorno in cui propagarsi e comprimere l’aria che a esempio può rompere i vetri di un palazzo. L’universo tutto era invece racchiuso in quel piccolo punto. Non sappiamo che cosa sia stato il Big Bang, però di certo non è stato un’esplosione, anche se lo chiamiamo «bang».
🎆 Rai Scuola: il Big Bang (consigliati i primi minuti del video)
🎆 Il Big Bang per i bambini


Vi lascio dopo i video, un link a un sito molto interessante con una linea del tempo dal Big Bang ai giorni nostri, in cui ogni punto è un evento, tratto da Wikipedia.
Non è facile usare il sito, perché occorre conoscere i numeri e i loro nomi anche in inglese, dopo il milione si fa un po’ complicato perché i sistemi di numerazione differiscono. Nei prossimi giorni spero proprio di discuterne con voi.
[Sito segnalato dal maestro Roberto]

Aggiornamento del 26 novembre 20017.

Per i più grandi: Lettera ad uno studente sul tempo ed il suo inizio.

Didi e il tesoro colorato

Una semplice e delicata storia per bambini che parla di bambini, tradotta dal prof. Roberto Marcolin, «Didi e il tesoro colorato». La storia originale è stata scritta da Rukmini Banerji, il titolo originale è in lingua hindi⬈: दीदी का रंग बिरंगा खज़ाना.
Fai clic sulle frecce a croce in basso a sinistra e poi per proseguire sulle frecce a lato. Per chiudere usa la crocetta in alto a destra.

Penso che leggeremo insieme a scuola questa storia, o la rileggeremo se vi siete cimentati da soli. Presto.

Area del rettangolo e tavola pitagorica

Della bravissima professoressa svedese Malin Christersson dell’Università di Lund (qui il suo sito) inserisco una applet di GeoGebra che mostra l’area di un rettangolo e mostra il numero dei quadratini che formano la sua area nella tavola pitagorica. Spostate i punti per modificare l’area della superficie del quadrato e osservate che cosa succede.

Pronti con le tabelline!

Da qualche giorno abbiamo cominciato a studiare, in modo sistematico, le tabelline.

In questo articolo di Splash Ragazzi trovate segnalate attività che vi aiuteranno a memorizzare le tabelline. Abbiamo fatto insieme alcune di queste attività sulle prime tabelline alla Lim.

Se volete visualizzare i file di presentazione, come questo, vi consiglio di scaricare e installare sul vostro computer (è necessario l’aiuto di un adulto) LibreOffice, un pacchetto di programmi con editor di testi, presentazione diapositive, foglio di calcolo, grafica, database… Potete installare LibreOfficeStill.

Ho aggiunto all’«Indice delle tabelline» di Splash Scuola una nuova attività che ho realizzato con GeoGebra e che ho chiamato «Tabelline clic clic». Provatela!
tabelline

•  Potete divertirvi con il gioco di unire i puntini con GeoGebra: Contare per due e per tre in «Ciao, Mondo» della maestra Anna Maria.

Sono sicura che imparerete benissimo le tabelline!