Solstizio d’Estate

Oggi, 20 giugno alle ore 21:44, cade il Solstizio d’estate per in nostro emisfero, l’Emisfero boreale (la calotta a Nord dell’Equatore).

Il solstizio (dal latino solstĭtĭum, composto da sōl, «Sole», e sistĕre, «fermarsi») è in astronomia il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente, il punto più alto.

È la giornata più lunga dell’anno, il sole sembra essere fermo lassù, allo zenit o quasi, e la luce del giorno sembra non finire.

E qual è l’etimo di Estate? Estate deriva da ardere, bruciare (*). Non sembra un etimo che corrisponda molto a questo particolare periodo di piogge e sole incerto.

Arriveranno le giornate dal clima caldo che rispettino l’etimo dell’estate! Vi abbraccio ancora, carissimi alunni e carissime alunne, da qui. Buona estate!

(*) Ricordate che cos’è l’estuario? La foce a estuario è quel tipo di foce, dove, a differenza della foce a delta, l’acqua del fiume sembra ribollire gettandosi nel mare. Estate ed estuario hanno lo stesso etimo.

Non è Tetris ma Factris

Conoscete il gioco Tetris?

Fate clic sulla parola qui in alto e trovate alcuni articoli in Splash ragazzi che vi indicano dove poter giocare (c’è anche un tetris con gli stati europei).

I pezzi del tetris non sono altro che i tetramini, con rotazioni e riflessioni.

Vi segnalo un gioco che si ispira a Tetris, si chiama Factris (fattori e tetris). Per visualizzare il gioco e il punteggio provate a usare lo zoom, il tasto ctrl più il + o il – della tastiera. Si gioca con le frecce della tastiera o facendo clic con i pulsanti della shermata.

È un buon esercizio matematico. Provatelo e buon divertimento!

Tutorial: costruire un caleidoscopio con GeoGebra

Carissimi bambini e carissime bambine,
vi segnalo un mio vecchio tutorial con video che descrive come costruire un caleidoscopio con GeoGebra, che abbiamo già provato a fare in una delle lezioni estemporanee su GeoGebra. Il tutorial vi guiderà passo a passo mostrandovi come procedere.

Per visualizzare le diverse pagine del tutorial fate clic sul menu a sinistra, come vedete nell’immagine, oppure in basso a destra su Prossimo.


La versione di GeoGebra che troverete nel tutorial è datata, ma sicuramente siete in grado di orientarvi.

Una piccola aggiunta al tutorial, potete creare un punto con traccia arcobaleno usando l’opzione dei colori HVS invece che RGB, come vedete nell’immagine qui sotto.

Infine in questa pagina trovate dei caleidoscopio, realizzato assieme a Emanuele, uno con uno slider che visualizza punti con differenti effetti di colore e l’altro con fondo scuro.

Aspettatevi un’aggiunta a questa attività. A presto.

Ringraziamento

I miei alunni stanno ricevendo link per eseguire esercizi creati con Hot Potatoes.
Devo ringraziare a questo proposito Massimo Ghisalberghi che da valente programmatore mi ha dato la possibilità di fare in modo che i risultati dei questionari mi siano inviati in mail.
In Rete si incontrano anche persone che spendono parte del loro tempo per dare una mano agli altri. Massimo è uno di questi.

(Hot Potatoes è settato in modo da poter inviare in mail solo attraverso hosting che supportano la tecnologia CGI, con una procedura piuttosto semplice – tutto diventa semplice quando si conosce – è possibile inviare form in PHP. Se qualcuno ne ha necessità, può scrivermi all’indirizzo mail che trovate nella colonna a destra del blog.
Grazie a Massimo Ghisalberti anche per questo!)

Ascoltiamo Rodari

Lo si chiede spesso, ai bambini distratti: « Ma dove hai la testa? » E le loro mani scattano a controllare che la testa sia al suo posto, sopra il collo. Gianni Rodari immagina cosa accade a un bambino molto distratto che dimentica in giro braccia, naso, piedi…

Clic in alto a sinistra.
Ascolta “La passeggiata di un distratto – Omaggio a Rodari – LA BOTTEGA DELLE FAVOLE” su Spreaker.

Storie da leggere


StoryWeaver è già stato segnalato in questo blog. Da allora si sono aggiunte altre storie.

Potete scegliere la lingua o le lingue che preferite. In Type, se scegliete Readalong, potete anche ascoltare la storia scelta, letta in lingua inglese. Come questa: «My fish! No, my fish!» che potete poi leggere in italiano «Il pesce è mio! No, è mio!»

Che ne dite di leggere un’altra storia in lingua inglese?

È una storia matematica, qui sotto inserisco la versione italiana (scegliete in basso lo schermo intero):