Origami ai tempi delle scuole chiuse

Sicuramente sapete tutti che cos’è l’origami, trovate al link qui sotto qualche informazione in più (consigliato in particolare ai bambini e alle bambine cui interessa l’astronomia):
🌌 http://splashragazzi.altervista.org/origami-e-geometria/

🐛 Origami: una farfalla

🌷 Festa della Mamma con un origami

🎃 Origami Jack-o’-Lantern

🐱 Origami: un video per Halloween

Square it

Carissimi bambini e carissime bambine, vi propongo un gioco in un sito che già conoscete https://nrich.maths.org/.
Il gioco si chiama Square it!
Si può giocare da soli contro il computer (provate, vi assicuro che è possibile vincere, beh, non proprio sempre) oppure in due giocatori.
Lo scopo del gioco è semplice. Occorre individuare e segnare a turno quattro punti che siano i vertici di un quadrato. Chi forma per primo un quadrato è il vincitore.

In alto ci sono le opzioni:
• i pulsanti arancioni aumentano o diminuiscono i punti della griglia
• c’è la scelta fra 1 giocatore (contro il computer) o 2 giocatori
• il pulsante rosso fa ricominciare il gioco
Usate il tasto ctrl più il – per zoomare all’indietro e vedere tutta la griglia di punti.

Vogliamo provare? Clic.

Il gioco, se siete in due, si può anche realizzare con carta e penna. Come questi che seguono. Consiglio di provarli.

Gioco con carta e penna: triangoli

Giochi con carta e penna: punti e linee

Odd tic tac

Elisa è stata la prima a scegliere il gioco da proporre ai suoi compagni nel sito NRICH che vi avevo indicato qui. Grazie, Elisa!

Mi scrive: «Ho fatto i giochi che ci hai proposto e quello che mi è piaciuto di più si chiama”odd tic tac” è un gioco simile a tris ma cambia in alcune regole.
I due  giocatori giocano un turno a testa e devono posizionare sulla griglia 3×3 i numeri 0 e 1, lo scopo del gioco è completare una linea con un risultato dispari.»

Odd in inglese significa dispari  (even and odd, pari e dispari).

Che ne pensate del gioco? Riuscite a provarlo con qualcuno? Speriamo di giocarci presto a scuola. Insieme!

Come prova

Come prova di lezione on-line, carissimi alunni e carissime alunne, l’inizio è stato un vero disastro!

Non ci si sentiva, si era disconnessi, a me è toccato riavviare il computer (sì, quello di pietra 😏), ma infine ce l’abbiamo proprio fatta!

Può andare bene l’analogia con l’immagine che abbiamo usato come prima nostra attività?
Da non funzionante a funzionante!

Non sembrava proprio che questa fosse un’immagine adatta a farci capire e classificare i diversi tipi di quadrilateri. E invece a poco a poco abbiamo compreso che l’immagine fuzionava e abbiamo trovato insieme le caratteristiche corrette per la classificazione. (Avete letto il “libro” del professor Banting? Fatelo)

Come promesso, preparerò un’applet di GeoGebra, così tutti voi, anche i bambini che non erano a lezione, possono provarci.

Abbiamo poi (dopo avere pensato all’aceto che nel vasetto a scuola starà… evaporando) lavorato sulle queste due applet. Allenatevi soprattutto con la seconda.

Prima applet Seconda applet

Infine questo è il link ad alcuni giochi matematici: https://nrich.maths.org/9412
Provatene alcuni (se usate il browser Chrome potete avere la traduzione automatica in italiano facendo clic con il tasto destro del mouse sulla pagina e scegliendo Traduci in italiano) e scegliete quello che vi è piaciuto di più. Lo proporrete ai vostri compagni (potrete scrivermi in mail il gioco che avete scelto e descrivermelo).

È stato bello sentirvi e chiacchierare un po’ insieme. A domani, dunque.

Maggie, per giocare e imparare

La bambina che vedete qui a sinistra si chiama Maggie.

Maggie è il personaggio di un videogioco pensato per bambini della vostra età.

Gli insegnanti possono, per avere maggiori informazioni, guardare la presentazione del videogioco da parte del professor Pietro di Martino che insegna matematica all’Università di Pisa.

Non è solo un’avventura, ma un’avventura matematica, si racconta della ricerca di un particolare tesoro appartenuto alla dea egizia del calcolo e della scrittura, Seshat.

Non vi voglio dire troppo, con l’aiuto di un adulto, potete scaricare qui l’app e buon divertimento!

Per gli insegnanti: